Una scatola metallica o una custodia schermata può aiutare a proteggere le chiavi keyless dai furti relay. Ecco cosa fare.
Le auto con apertura e avviamento keyless sono comode, ma possono esporre a un rischio specifico: il furto tramite amplificazione del segnale della chiave. In pratica, i ladri non hanno sempre bisogno di rompere il vetro o forzare la serratura: possono cercare di intercettare e rilanciare il segnale del telecomando quando la chiave si trova in casa, soprattutto vicino a porte, finestre o pareti esterne.
Per questo negli ultimi anni si è diffuso un consiglio molto semplice: conservare le chiavi in una custodia schermata, chiamata spesso Faraday bag, oppure in un contenitore metallico capace di bloccare il segnale. Alcune forze di polizia britanniche consigliano proprio di tenere la chiave e la copia di riserva lontane da porte e finestre e di usare una custodia che blocchi il segnale.
Non è una soluzione magica e non garantisce “addio ai furti” in senso assoluto, ma può ridurre uno dei rischi più comuni per le vetture keyless. L’importante è capire come usarla e, soprattutto, verificarne l’efficacia.

La scatola metallica che può fare da barriera al segnale
La soluzione più pratica è acquistare una custodia Faraday per le chiavi dell’auto. Si tratta di una piccola busta schermata pensata per bloccare il segnale radio del telecomando. Quando la chiave è dentro, l’auto non dovrebbe riuscire a rilevarla, neppure se si trova a pochi metri.
Esiste anche una versione più “casalinga”: una scatola metallica, come una vecchia scatola di biscotti, può aiutare a schermare il segnale. La polizia del Warwickshire spiega che le custodie Faraday sono più affidabili, ma che anche una scatola metallica può funzionare; il punto decisivo è provarla prima di fidarsi.
Il test è semplice: si mette la chiave dentro la custodia o nella scatola, ci si avvicina all’auto e si prova ad aprirla. Se la vettura si sblocca, la protezione non è sufficiente. Se invece l’auto non riconosce la chiave, il contenitore sta facendo il suo lavoro. Questo controllo andrebbe ripetuto nel tempo, perché alcune custodie economiche possono perdere efficacia con l’usura.
Non basta una sola difesa: cosa fare davvero contro i furti
La schermatura della chiave è utile soprattutto contro i furti relay, ma non protegge da ogni tecnica. Per questo conviene abbinarla ad altre abitudini semplici: non lasciare le chiavi vicino all’ingresso, alle finestre o al muro esterno, conservare anche la seconda chiave in un punto schermato e verificare se il telecomando permette di disattivare temporaneamente il segnale wireless. La PSNI consiglia anche sistemi fisici come blocca sterzo, allarme e parcheggio in garage o vicino casa quando possibile.
Un blocca sterzo può sembrare un rimedio “vecchio stile”, ma resta un deterrente visibile. Chi vuole rubare rapidamente un’auto può essere scoraggiato da una protezione fisica che richiede tempo e aumenta il rischio di essere notato. Anche Associated Press, in una guida sui furti keyless, indica custodie Faraday, blocchi fisici e disattivazione delle funzioni keyless tra le misure utili per ridurre il rischio.
Il consiglio finale è quindi molto concreto: se l’auto ha il sistema keyless, la chiave non dovrebbe restare sul mobile dell’ingresso. Meglio conservarla in una custodia schermata o in una scatola metallica testata, lontano da porte e finestre. Non è una garanzia assoluta contro i furti, ma è una protezione semplice, economica e sensata per rendere più difficile il lavoro dei ladri.